Lunedì 17 Novembre si è tenuto presso la sede regionale del partito, il coordinamento regionale di Gioventù Italiana Calabria.
Alla riunione presieduta dal coordinatore regionale Angelo Zurzolo hanno partecipato i portavoce delle province di Reggio Calabria Antonio Pangallo, di Cosenza Domenico Avolio, di Catanzaro Dario Bolotta, il responsabile web e comunicazione Antonio Donato, il portavoce della città di Catanzaro Paolo Mattia e Domenico Mandato di Rossano.
Numerosi i punti all’ordine del giorno trattati nel corso dell’incontro, innanzi tutto le proposte per le modalità del congresso nazionale, la riforma Gelmini e la situazione delle Università calabresi, e la carta sociale da proporre nel territorio.
In seguito a delle statistiche pubblicate di recente in cui risultano delle disparità enormi tra il numero dei docenti assunti ed il numero degli studenti negli atenei calabresi, GI Calabria, sta ultimando una battaglia da proporre su tutto il territorio regionale, contro gli abusi nelle Università da parte delle caste dei professori, e critica la riforma Gelmini in quanto va a tagliare fondi all’istruzione indiscriminatamente, invece di mirare i tagli e le sanzioni verso quei settori della Pubblica Istruzione ed in particolare dell’Università che necessitano di drastici controlli.
Insieme all’Università il coordinamento regionale ha deciso all’unanimità, di proporre alle varie amministrazioni la Carta Sociale, in quanto l’attuale situazione economica sta portando sulla soglia della povertà numerose famiglie calabresi, e chi come noi si batte per la tutela ed il benessere di tutti i cittadini, non può restare inerme di fronte a tale situazione.
Il coordinamento regionale si riunirà nuovamente tra meno di un mese, per presentare ufficialmente la proposta volta all’introduzione della Carta sociale, mentre per quanto riguarda l’Università, la nostra battaglia, che ci condurrà a lottare contro tutto e tutti coloro i quali considerano l’università un carrierificio sarà lanciata a giorni.
Alla riunione presieduta dal coordinatore regionale Angelo Zurzolo hanno partecipato i portavoce delle province di Reggio Calabria Antonio Pangallo, di Cosenza Domenico Avolio, di Catanzaro Dario Bolotta, il responsabile web e comunicazione Antonio Donato, il portavoce della città di Catanzaro Paolo Mattia e Domenico Mandato di Rossano.
Numerosi i punti all’ordine del giorno trattati nel corso dell’incontro, innanzi tutto le proposte per le modalità del congresso nazionale, la riforma Gelmini e la situazione delle Università calabresi, e la carta sociale da proporre nel territorio.
In seguito a delle statistiche pubblicate di recente in cui risultano delle disparità enormi tra il numero dei docenti assunti ed il numero degli studenti negli atenei calabresi, GI Calabria, sta ultimando una battaglia da proporre su tutto il territorio regionale, contro gli abusi nelle Università da parte delle caste dei professori, e critica la riforma Gelmini in quanto va a tagliare fondi all’istruzione indiscriminatamente, invece di mirare i tagli e le sanzioni verso quei settori della Pubblica Istruzione ed in particolare dell’Università che necessitano di drastici controlli.
Insieme all’Università il coordinamento regionale ha deciso all’unanimità, di proporre alle varie amministrazioni la Carta Sociale, in quanto l’attuale situazione economica sta portando sulla soglia della povertà numerose famiglie calabresi, e chi come noi si batte per la tutela ed il benessere di tutti i cittadini, non può restare inerme di fronte a tale situazione.
Il coordinamento regionale si riunirà nuovamente tra meno di un mese, per presentare ufficialmente la proposta volta all’introduzione della Carta sociale, mentre per quanto riguarda l’Università, la nostra battaglia, che ci condurrà a lottare contro tutto e tutti coloro i quali considerano l’università un carrierificio sarà lanciata a giorni.
Nessun commento:
Posta un commento