Il neo partito LaDestra, guidato da Francesco Storace, organizza i propri quadri dirigenti anche nel settore giovanile Calabrese, dove le molteplici adesioni e i tanti consensi ottenuti hanno permesso di creare le basi per un progetto politico in cui prevalgono l’autenticità dei valori, la serietà e la grande voglia di risollevare le sorti di una Regione difficile e complicata come la nostra.
Il portavoce della provincia di Catanzaro Elio Talarico, in sintonia con il portavoce regionale di Gioventù Italiana Angelo Zurzolo, ha proposto, al segretario del partito, la nomina di Dario Bolotta come portavoce giovanile della provincia da Catanzaro. Si tratta di un giovane ragazzo residente a Petronà, studente in Scienze Giuridiche presso l’Ateneo di Catanzaro. Venti anni ma tanta voglia di fare bene e di mettere il proprio entusiasmo e il proprio amore per la politica al servizio di tutti coloro che si sentono smarriti e scoraggiati da situazioni distruttive e degradanti che stanno facendo sprofondare il nostro paese in un baratro oscuro e profondo. Un partito nuovo, un progetto politico ampio nel quale spero sia veramente il nuovo a privilegiare, per restituire dignità e autorevolezza alla politica, nel momento in cui il sistema dei partiti appare screditato –dice Bolotta a proposito della sua decisione di aderire al partito LaDestra.
A pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale si dice pienamente soddisfatto della scelta, della coalizione capeggiata da Storace, di non confluire nel Popolo delle libertà capeggiato da Silvio Berlusconi: -“Questa unione ha contribuito solo ed esclusivamente alla nascita di un centro-destra frammentato privo di una vera e propria componente di destra. I valori e la storia di questa parte politica non possono essere inquinati dalla sete di potere e dalla voglia di dominio. A proposito della scelta di Veltroni di candidarsi a premier del nuovo Partito democratico, credo che non sia assolutamente appropriato parlare di “nuova” coalizione visto che ha alle spalle gli stessi politici che, nel corso del fallimentare governo Prodi, hanno contribuito a mettere in ginocchio l’Italia”. Dario Bolotta termina il suo discorso facendo un appello a tutti i giovani e a tutti coloro che intendono cambiare veramente le sorti della nostra patria, invitandoli a sostenere la serietà e la voglia di fare del nuovo partito LaDestra e del suo candidato premier D.Santanchè.
Maria Rita Raimondi
domenica 24 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
STORACE IN CALABRIA
COORDINAMENTO
REGIONALE DELLA CALABRIA
STORACE IN CALABRIA
Venerdì, 22 febbraio, il senatore Francesco Storace, accompagnato dal portavoce regionale Gabriele Limido sarà in Calabria per una serie di incontri e iniziative:
- alle ore 12.00 a Sant’Eufemia (Lamezia Terme) - via Boccioni, 39 - sarà inaugurata la sede del Coordinamento Regionale de la DESTRA calabrese. Seguirà una conferenza stampa che sarà moderata dal portavoce lametino, Rocco Anello;
- alle ore 15.00 a Vibo Marina incontro con i familiari delle due sedicenni, Federica Monteleone - Eva Russo, morte nell’Ospedale di Vibo Valentia nel 2007. All’incontro parteciperà il portavoce provinciale di Vibo Valentia, dott.ssa Nadia Bax;
- alle ore 18.00 a Crotone nell’Aula consiliare del Municipio, Piazza della Resistenza, si terrà una Manifestazione pubblica dove interverranno il Consigliere Regionale, on. Pasquale Senatore, il portavoce provinciale Vincenzo Lucà ed il portavoce della città Prof. Giuseppe Zampaglione. Al termine sarà inaugurata la sede cittadina de la DESTRA in via Cutro, 78.
Quella del segretario nazionale de la DESTRA è una visita sicuramente importante, a riprova dell’attenzione che il Partito continua ad avere per la situazione politica calabrese, anche in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative del 13 e del 14 aprile. La sicurezza, la legalità, la buona amministrazione, la giustizia, la lotta alla criminalità, sono solo alcune delle priorità che la Destra ha individuato per risollevare la Calabria, il Mezzogiorno e l’Italia.
_______________________________
Per ulteriori informazioni contattare
Gabriele Limido
Portavoce Regionale de La Destra
Cellulare 335/68.85.402
gabrielelimido@hotmail.it
REGIONALE DELLA CALABRIA
STORACE IN CALABRIA
Venerdì, 22 febbraio, il senatore Francesco Storace, accompagnato dal portavoce regionale Gabriele Limido sarà in Calabria per una serie di incontri e iniziative:
- alle ore 12.00 a Sant’Eufemia (Lamezia Terme) - via Boccioni, 39 - sarà inaugurata la sede del Coordinamento Regionale de la DESTRA calabrese. Seguirà una conferenza stampa che sarà moderata dal portavoce lametino, Rocco Anello;
- alle ore 15.00 a Vibo Marina incontro con i familiari delle due sedicenni, Federica Monteleone - Eva Russo, morte nell’Ospedale di Vibo Valentia nel 2007. All’incontro parteciperà il portavoce provinciale di Vibo Valentia, dott.ssa Nadia Bax;
- alle ore 18.00 a Crotone nell’Aula consiliare del Municipio, Piazza della Resistenza, si terrà una Manifestazione pubblica dove interverranno il Consigliere Regionale, on. Pasquale Senatore, il portavoce provinciale Vincenzo Lucà ed il portavoce della città Prof. Giuseppe Zampaglione. Al termine sarà inaugurata la sede cittadina de la DESTRA in via Cutro, 78.
Quella del segretario nazionale de la DESTRA è una visita sicuramente importante, a riprova dell’attenzione che il Partito continua ad avere per la situazione politica calabrese, anche in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative del 13 e del 14 aprile. La sicurezza, la legalità, la buona amministrazione, la giustizia, la lotta alla criminalità, sono solo alcune delle priorità che la Destra ha individuato per risollevare la Calabria, il Mezzogiorno e l’Italia.
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Gabriele Limido
Portavoce Regionale de La Destra
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gabrielelimido@hotmail.it
venerdì 15 febbraio 2008
FORSE ABBIAMO PERSO LA POLTRONA... MA ABBIAMO SALVATO L'ANIMA
Come sicuramente avrete notato il blog è “rimasto silenzio” per un po’ di giorni. Questo non è stato dovuto a nostra assenza o inerzia, semplicemente volevamo anche noi attendere gli sviluppi di questa fase politica in cui si formano alleanze e coalizioni. Ora sembra che i giochi siano fatti e che la campagna elettorale sia partita. La Destra ha dimostrato con i fatti e non con le parole di non essere un partito uguale a tutti gli altri, abbiamo scelto la nostra identità, il nostro onore, i nostri sogni, invece che le poltrone sicure! Il prezzo da pagare per avere il posto assicurato l’avrebbe potuto accettare solamente chi vende l’anima al miglior offerente per i propri tornaconti personali (vero Fini?). Avremmo dovuto: rinunciare al nostro simbolo, essere nella stessa lista con gente come Mastella, Dini e forse Cuffaro, entrare nel Partito Popolare Europeo, abbandonare ogni identità! Ma abbiamo rifiutato, a Trieste domenica scorsa tutto il partito (non solo il capo) ha deciso di perdere la poltrona ma di salvare l’anima (non è mia ma di Musumeci). Alla comunicazione della nostra decisione subito siamo stati travolti da domande del tipo: siete consapevoli che dovrete fare tutto da soli? Sapete che fare una campagna elettorale senza soldi è un suicidio politico? Ma siete consapevoli che rischiate di non esistere più per salvare l’onore? Vi rendete conto che la purezza degli ideali e la coerenza non danno da mangiare? A tutti queste domande noi rispondiamo: si lo sappiamo e ci piace moltissimo!
Ecco proprio qua sta la differenza tra chi fa politica per migliorare l’Italia e chi lo fa invece solamente per spartirsi le poltrone, rischiare tutto pur di non accettare squallidi compromessi!
Infine vorremmo porre un quesito a chi dice che dare il voto a noi è un voto perso: è meglio dare il voto a chi crede in un ideale, ha delle idee chiare su cosa vuole e non vuole fare per il bene dell’Italia, oppure è preferibile votare chi ha già governato per anni facendo i propri porci comodi e annovera tra le sue fila pregiudicati e delinquenti?
Ecco proprio qua sta la differenza tra chi fa politica per migliorare l’Italia e chi lo fa invece solamente per spartirsi le poltrone, rischiare tutto pur di non accettare squallidi compromessi!
Infine vorremmo porre un quesito a chi dice che dare il voto a noi è un voto perso: è meglio dare il voto a chi crede in un ideale, ha delle idee chiare su cosa vuole e non vuole fare per il bene dell’Italia, oppure è preferibile votare chi ha già governato per anni facendo i propri porci comodi e annovera tra le sue fila pregiudicati e delinquenti?
mercoledì 13 febbraio 2008
mercoledì 6 febbraio 2008
MA AGLI ITALIANI CHI CI PENSA?
| La visita del Ministro Ferrero a Rosarno dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, come la classe politica attuale, e soprattutto la sinistra, si preoccupino più dell’apparire buoni e generosi, piuttosto che pensare seriamente ai bisogni dei cittadini. È vero le condizioni in cui vivono le migliaia di extracomunitari che popolano il nostro paese sono scandalose, ma una volta tanto perché le istituzioni non si preoccupano della situazione del popolo italiano ed in particolare dei giovani calabresi? Chi si occupa dei giovani disoccupati, magari laureati grazie ai sacrifici delle famiglie, che nel 2008 sono costretti ad emigrare per cercare fortuna? Chi garantisce un tetto a tutte quelle famiglie, italiane, che non riescono a vivere una vita dignitosa? Chi si occupa degli agricoltori che dopo un anno di lavoro non riescono a raccogliere i frutti del loro lavoro? Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, perché le istituzioni oltre che alla salute degli immigrati non pensano anche alla nostra? Forse non da la stessa pubblicità, ma provino a migliorare la situazione degli ospedali calabresi dove si può morire per un appendicite, a garantire un servizio sanitario più efficiente, a velocizzare le pratiche di invalidità civile. Le Istituzioni perché non pensano a dare lavoro agli italiani, invece che ai clandestini? Perché lo Stato si preoccupa della situazione di immigrati clandestini e non dei nostri anziani che non riescono a vivere dopo una vita di lavoro una vecchiaia tranquilla? Non ci spaventa apparire cattivi e senza cuore, viviamo in un momento in cui, anche per colpa di questa politica buonista e finta solidale, non possiamo permetterci di perdere tempo, fatica, soldi e denaro nell’aiutare solamente gli altri, l’interesse dello Stato e delle Istituzioni deve essere uno solamente, gli italiani! |
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