| La visita del Ministro Ferrero a Rosarno dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, come la classe politica attuale, e soprattutto la sinistra, si preoccupino più dell’apparire buoni e generosi, piuttosto che pensare seriamente ai bisogni dei cittadini. È vero le condizioni in cui vivono le migliaia di extracomunitari che popolano il nostro paese sono scandalose, ma una volta tanto perché le istituzioni non si preoccupano della situazione del popolo italiano ed in particolare dei giovani calabresi? Chi si occupa dei giovani disoccupati, magari laureati grazie ai sacrifici delle famiglie, che nel 2008 sono costretti ad emigrare per cercare fortuna? Chi garantisce un tetto a tutte quelle famiglie, italiane, che non riescono a vivere una vita dignitosa? Chi si occupa degli agricoltori che dopo un anno di lavoro non riescono a raccogliere i frutti del loro lavoro? Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, perché le istituzioni oltre che alla salute degli immigrati non pensano anche alla nostra? Forse non da la stessa pubblicità, ma provino a migliorare la situazione degli ospedali calabresi dove si può morire per un appendicite, a garantire un servizio sanitario più efficiente, a velocizzare le pratiche di invalidità civile. Le Istituzioni perché non pensano a dare lavoro agli italiani, invece che ai clandestini? Perché lo Stato si preoccupa della situazione di immigrati clandestini e non dei nostri anziani che non riescono a vivere dopo una vita di lavoro una vecchiaia tranquilla? Non ci spaventa apparire cattivi e senza cuore, viviamo in un momento in cui, anche per colpa di questa politica buonista e finta solidale, non possiamo permetterci di perdere tempo, fatica, soldi e denaro nell’aiutare solamente gli altri, l’interesse dello Stato e delle Istituzioni deve essere uno solamente, gli italiani! |
mercoledì 6 febbraio 2008
MA AGLI ITALIANI CHI CI PENSA?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento